Gli ex membri hanno venduto i diritti sulla musica, ma per la prima volta in oltre 60 anni si ritrovano con due dischi al numero uno nello stesso anno. Quale sarà la prossima mossa della Sony? Da marketer, ma soprattutto da appassionato della band, mi sono divertito a fare delle previsioni.
Archivi dei tag:#music
Archive band: la discografia completa e il viaggio musicale
Tutti gli studio album e i side projects, i continui cambi di line-up e i momenti più concettuali, le infinite influenze ed evoluzioni stilistiche: ecco una sorta di guida definitiva per esplorare gli Archive e 8 brani da ascoltare come “porta d’ingresso” alla loro musica.
Archive, la band-collettivo che in Italia non ha mai sfondato
Perché alcune band diventano fenomeni globali mentre altre, pur con un valore artistico indiscutibile, restano confinate a una nicchia di appassionati? È una domanda che ogni amante della musica si è posto almeno una volta, e il caso degli Archive – a me molto caro – è un esempio perfetto per provare a rispondere.
Black Keys e Fontaines D.C. live a Roma 2025: due mondi a confronto.
Due band “giovani” della scena rock, due mondi (sonori) e modi (di stare sul palco) completamente differenti. Da una parte i Black Keys, ovvero blues, rock, garage, con hit travolgenti e pezzi viscerali. Dall’altra i Fontaines DC, più poetici e ricercati, alfieri di un alt-rock attuale con incursioni nell’elettronica.
Quotidianità ed evasione: The Man and The Journey, l’album perduto dei Pink Floyd
Né Zabriskie né Pompeii. La vera pepita nascosta tra le pieghe della storia floydiana sono i concerti della primavera del 1969, in cui la band mise in scena un misterioso concept show che parlava di routine, alienazione e ricerca spirituale. E che non finì mai nella discografia ufficiale.
6 (+1) assoli di chitarra, i più belli della storia del rock (secondo me)
Sette brani, 7 assoli che dimostrano come la chitarra elettrica sia capace di spingersi oltre i limiti, raccontare storie, evocare emozioni e dipingere mondi. Non è tanto questione di tecnica, ma soprattutto di emozione. E voglio farvi notare che anche la batteria fa la sua parte…
Comfortably Numb: Waters e Gilmour, due nuove versioni. E la faida continua…
Nel 2020 ero abbastanza sicuro che non ci sarebbero state nuove versioni di questo brano leggendario. E invece ci sono state, eccome… due anni fa Waters ha tolto gli assoli, ora Gilmour gli ha risposto per le rime. Si sa, la vendetta è un piatto che va servito/gustato freddo.
David Gilmour, Luck and Strange: una chitarra così può fermare il tempo?
Il nuovo album, 9 anni dopo il precedente, non riserva grandi sorprese. Il tocco, il suono, l’intensità emotiva ed espressiva degli assoli: è tutto “molto Gilmour” (per fortuna). Anche i temi e le scelte artistiche sono coerenti con il presente del chitarrista dei Pink Floyd, che rivedremo presto dal vivo.
Roger Waters: cosa c’è di buono in The Dark Side Of The Moon REDUX
Si può rivisitare un capolavoro assoluto della musica? Lo puoi fare, ma sai già quali saranno i risultati. Roger Waters ha presentato la sua versione, 50 anni dopo, del disco a cui tanto aveva contributo quando era nei Pink Floyd. Ecco tre lati positivi della sua The Dark Side.
Stewart Copeland, l’Umbria e i Police riarrangiati per l’orchestra
Un pezzo molto impegnativo da rifare alla batteria, almeno per me… ma riarrangiato (anzi de-arrangiato) per l’orchestra. Ecco uno dei batteristi più influenti degli ultimi 50 anni, dallo stile molto personale e riconoscibile, geniale e imprevedibile. Ma capace anche di scrivere musica e comporre grandi colonne sonore.