Homo digitalis e social dilemma: esiste una soluzione?

Non vogliamo e non possiamo fare a meno di essere sempre più digitali, di passare sempre più tempo sullo smartphone e in particolare sui social network; ma come fare per evitare di risultarne cognitivamente condizionati, o peggio ancora psicologicamente deviati? Esiste una soluzione al dilemma dell’uomo digitale del XXI° secolo?

Homo digitalis e social media: quando tutto quanto è cominciato

Il Digitale è parte integrante delle nostre vite e delle nostre identità. Siamo perennemente collegati grazie ai nostri smartphone; sempre più studiamo, lavoriamo, socializziamo con le tecnologie digitali. Tutto questo non è virtuale, è reale. Qualcuno ricorda come si faceva “prima”?

Comfortably Numb, Pink Floyd: la playlist definitiva delle versioni live.

C’è quella suonata dalla formazione originale, nell’ormai remoto 1980. Poi ci sono quelle di Gilmour, quelle dei Floyd prima a 3 poi a 2 e quelle di Waters da solo. C’è quella di Berlino e quella di Knebworth, ma anche quelle di Venezia e di Pompei. E se non dovesse bastare, ce n’è pure una cantata da David Bowie e un’altra da Eddie Vedder … Voi quale versione preferite?!

Autoctoni monovitigno, perché preferisco il Sagrantino ai Supertuscan.

Un vitigno fortemente territoriale, salvato dall’oblio e rilanciato da un viticoltore ostinato e innamorato delle tradizioni. Un vino robusto, di grande personalità e molto riconoscibile grazie alla sua carica tannica perfino aggressiva. Ma non è difetto, è carattere…

Wolfpack of two. La prima autobiografia ufficiale di una band che non è mai nata.

Nel rutilante mondo del rock tutti scommettono su quella dei fratelli Gallagher, ma magari la prossima clamorosa reunion sarà quella di un gruppo ancora sconosciuto al grande pubblico…

US163 e Monument Valley. Andare in Harley Davidson può essere un’esperienza mistica.

Tre giganti di roccia si stagliano solitari con le loro sagome maestose su un paesaggio brullo e polveroso, sfidando l’eternità. Uno dei luoghi più incredibili che Madre Natura ci ha regalato. E una strada scenografica che conduce dritto all’anima.

Dalle cantine di Barolo alle vigne di Furore.

Non è il titolo di un film di Bruce Lee, o di Quentin Tarantino. Sono due luoghi magici legati al vino che mi è capitato di visitare, in ottima compagnia e a breve distanza di tempo l’uno dall’altro. Sono paesaggisticamente molto diversi, ma entrambi bellissimi. E sono ricchi di storia e suggestioni, che qui voglio provare a raccontare.

Imparare a suonare la batteria: le cose da sapere.

E’ ingombrante, e di certo è uno strumento musicale che non passa inascoltato. Questo la rende una passione difficile da coltivare, soprattutto se vivi al terzo piano di un condominio… Quanto costa una batteria? E’ difficile suonarla? Si impara anche da soli o serve per forza un maestro? Ecco la mia esperienza.

Valle della Morte: le cose da (non) fare se vuoi visitarla.

Il punto più basso e caldo di tutto il Nordamerica. Temperature torride. Il nulla per miglia e miglia. Andarci in Harley Davidson è estremamente sconsigliato. Forse è proprio per questo che ho voluto farlo.

Vino e mito. La vigna e la cantina dove è nato il Brunello.

Che è buono lo sanno tutti. Ma vi siete mai domandati chi l’ha inventato, e come ha fatto a diventare una icona italiana nel mondo? Ricordo di una visita a Montalcino. E di un incontro che, nonostante sia durato pochi attimi (e siano ormai passati dieci anni), è ancora molto vivo nella mia memoria.